Il regista diciassettenne sfida i bulli

Martedì al Faraggiana il film di Davide Mogna

Da vittima ad autore, lo studente martedì (27 marzo) incontra i ragazzi delle scuole

Davide Mogna sul set

Si è chiesto spesso cosa ci sia nella testa dei bulli, affrontandoli alle scuole medie, raccontandoli attraverso il cinema ora che ha 17 anni e studia al liceo classico di Saluzzo, che gli permette di girare l’Italia a promuovere il suo progetto, presentato all’ultimo Sottodiciotto Film festival di Torino: «Credo che il bullo sia uno che vuole credersi superiore senza esserlo, crea un dislivello insensato di potere, che in realtà non esiste» racconta Davide Mogna. Regista giovanissimo, da sempre appassionato di cinema, «giravo corti con gli amici già da bambino», con «Bulli a metà», primo lungometraggio, sta girando le sale e le scuole d’Italia, da Roma a Torino, da Varese alla Puglia.

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